La domanda da cui è nato tutto
Sì. Esistono davvero, e non lasciano mai solo chi sta lottando.
A volte indossano una divisa, a volte un mantello, a volte soltanto un sorriso sincero — e vanno a trovare i bambini che ne hanno più bisogno.
Perché scegliere di esserci per gli altri…
è un superpotere.
Il primo costume di Batman è nato da un gesto personale, prima ancora che da un progetto — senza chiedere nulla in cambio. Da lì è iniziato tutto. Ancora oggi nessuno di noi guadagna da questo: ci mettiamo tempo, nei weekend o in settimana quando possibile, qualche rinuncia che però non pesa, anzi riempie, perché la causa è quella giusta. Costumi, trasferte e materiali vivono grazie alle vostre donazioni e agli eventi che organizziamo, con lo stesso spirito con cui è cominciato tutto.
Ogni volta che entriamo in una stanza d'ospedale o in una scuola portiamo con noi non solo un costume, ma la certezza che la speranza può rinascere anche dal silenzio più profondo.
La testimonianza del nostro presidente
«Era una grigia mattina di pioggia. Lavoravo in una grande città e mi chiamarono per un episodio violento tra due genitori ormai disperati. Non potevo immaginare che quel momento mi avrebbe cambiato la vita per sempre.»
In quella stanza d'ospedale c'era un bambino provato dalla malattia, che non parlava con nessuno da settimane. È bastato poco — esserci, con rispetto e gentilezza — perché sollevasse lo sguardo e, indicando un piccolo ciondolo raffigurante un noto supereroe, chiedesse con voce flebile:
«Ma… i supereroi esistono davvero?»
Quella domanda ha cambiato tutto. Da una promessa mantenuta a un bambino è nata una missione, poi un'altra, poi un'altra ancora — fino a diventare SuperDreams.
La nostra missione
Portare il coraggio dei supereroi dove la malattia, la paura e il dolore cercano di spegnere ogni sogno.
Leggi tutta la storia →Ogni visita, ogni raccolta, ogni promessa mantenuta: le trovi tutte nel diario.
Vai al diario →Che tu voglia diventare volontario, sostenerci con una donazione o semplicemente farci conoscere, ogni gesto conta.